Ha preso il via il progetto sperimentale SALVA AFFITTO, promosso dal Comune tramite l’agenzia Milano Abitare e in collaborazione con la Fondazione Welfare Ambrosiano. Il progetto nasce dall’impegno di Spazio Aperto Servizi riguardo a un nuovo modello di prevenzione del rischio di sfratto e di contrasto alla morosità.
Il progetto SALVA AFFITTO è divenuto un’opportunità concreta a partire da marzo 2025 con il supporto dell’Assessorato e Direzione Casa del Comune, che ha fornito gli indirizzi per lo sviluppo dei singoli strumenti di garanzia e poi individuato le risorse pubbliche dedicate.
Dall’esperienza di Milano Abitare e della Fondazione Welfare Ambrosiano è emerso con chiarezza un bisogno di protezione che si colloca sia nella fase di accesso alla casa in affitto sul mercato privato sia durante la locazione, quando può incorrere un imprevisto economico che espone i conduttori al rischio di diventare morosi e indebitarsi, e infine di perdere la casa, e i proprietari all’incertezza di percepire i proventi della locazione e, in extremis, di dover ricorrere a procedure di sfratto lunghe e costose.
Mitigare questo tipo di rischi e incertezze, nonché riparare ai danni economici e sociali prodotti dalle spirali dell’indebitamento e delle precarietà abitative, ovvero proteggere i proprietari e chi vive in affitto a condizioni eque e sostenibili, sono gli obiettivi prioritari di questo progetto che punta a intervenire in modo tempestivo, già nei primi mesi di difficoltà (tra 2 e 6 mesi di mancato pagamento), per proteggere sia gli inquilini sia i proprietari dalla morosità, prima dell’avvio delle procedure di sfratto.
PER INIZIARE
La sperimentazione parte con l’attivazione di due strumenti finanziari e sociali, cui seguiranno a breve altri destinati a comporre un set di strumenti diversi e complementari per tutelare i contratti di locazione a canone concordato o convenzionato. Si parte con:
- il Contributo Abbattimento Tasso SALVA AFFITTO: fino a 1.200 euro a fondo perduto, pensato per coprire gli interessi su un prestito richiesto dall’inquilino a banche o intermediari finanziari per saldare la morosità.
- il Fondo SALVA AFFITTO: dedicato agli inquilini che non hanno accesso al credito bancario. Il fondo anticipa direttamente al proprietario fino a 5.400 euro per le mensilità non pagate, senza interessi, con un piano di restituzione flessibile fino a 60 mesi e un servizio di accompagnamento socio-finanziario, utile a rafforzare stabilità abitativa e autonomia economica.
Con l’obiettivo di garantire continuità al contratto e ridurre i rischi economici per entrambe le parti, questi due strumenti rappresentano il primo passo verso un nuovo set di garanzie per l’affitto accessibile, che progressivamente ampliato durante la sperimentazione, in corso fino alla fine del 2026.
COME ACCEDERE
Gli inquilini e proprietari potranno fare richiesta direttamente sul sito di Milano Abitare. Le misure saranno attivabili su adesione al progetto SALVA AFFITTO, al momento della sottoscrizione del contratto a canone concordato o convenzionato, o entro 12 mesi dalla sua decorrenza. Per saperne di più, contattare Milano Abitare, scrivendo a info@milanoabitare.org o telefonando al 342 3303122 (lunedì e giovedì dalle 14.00 alle 17.00; martedì, dalle 9.00 alle 12.00).
(A cura dell’Ufficio Stampa del Comune di Milano)








