Sabato prossimo, 4 luglio, alle 19.30, la storia degli Sforza rivive ancora una volta a Palazzo Sormani.
Nel Cortile d’Onore del Palazzo, sede della Biblioteca Centrale, va in scena Game of Sforza – I 50 anni che sconvolsero Milano, spettacolo di e con Davide Verazzani.
“Game of Sforza” racconta, in 90 minuti coinvolgenti e senza respiro, la storia della famiglia degli Sforza che governò il Ducato di Milano nella seconda metà del XV secolo e in soli 50 anni sconvolse la città, portando gloria militare, progresso e cultura.
Game of Sforza torna, dunque, come ogni estate, nella nostra città. Dopo 10 anni consecutivi di enorme successo al Castello Sforzesco, in cui ha totalizzato più di 7.000 spettatori e spettatrici ed è stato accolto positivamente dalla critica teatrale, quest’anno è inserito nel programma della rassegna Sormani d’Estate, che per un mese intero riempie di spettacoli il magico cortile interno del palazzo, sede storica della Biblioteca Centrale, in Corso di Porta Vittoria al civico 6.
Con gli Sforza, Milano divenne una capitale ricca, temuta e apprezzata, che cambiò il suo volto grazie al genio di Leonardo Da Vinci e alla costruzione del Castello Sforzesco e del Naviglio della Martesana. Ma quella degli Sforza è anche una storia di intrighi e potere, passioni e amori, alleanze e tradimenti, in cui spiccano personaggi come Francesco Sforza, Ludovico il Moro e Leonardo da Vinci.
Davide Verazzani, drammaturgo e scrittore, racconta in uno spettacolo divertente, ma rigoroso il passato della città di Milano, incredibilmente così simile all’oggi, con protagonisti che si comportano come nostri contemporanei: sembra proprio una serie fantasy come Game of Thrones, non abbiano inventato quasi nulla.
“Siamo vicinissimi ai luoghi dove Ludovico il Moro era intento a passare in rassegna i suoi soldati, Leonardo da Vinci camminava pensieroso, Beatrice d’Este giocava con le dame di compagnia. E allora, se durante lo spettacolo si sente un brivido lungo la schiena, potrebbe essere brezza, certo, ma forse anche il fantasma di uno Sforza che chiede permesso: fatelo sedere insieme a voi, ad ascoltare incantato le vicende di una famiglia che in 50 anni, arrivando dal nulla, ha preso e poi perso il potere, riuscendo però a cambiare per sempre il volto di Milano, e a diventare immortale”
Davide Verazzani, milanese, classe 1965, dopo una laurea in Economia e tanti anni come manager e consulente, studia recitazione, regia, drammaturgia e organizzazione teatrale. Nel 2015 un suo testo teatrale su Neil Aspinall, road manager dei Beatles, è stato rappresentato, con il titolo A life with the Beatles, al Fringe Festival di Edimburgo, e al King’s Head Theatre di Londra. Il testo teatrale è poi diventato un libro biografico, uscito nel 2017 con il titolo L’ultimo Beatle presso Bietti Editore. Nel 2016 ha creato il progetto Fatti di Storia che consiste in spettacoli di teatro di narrazione relativi a fatti realmente accaduti visti sotto aspetti diversi dal solito o inseriti in un contesto più ampio. Gli spettacoli del progetto sono stati rappresentati in tutta Italia. Nel 2017 è tra i fondatori del Cinemino, e nel 2018 fonda Bardha Mimòs, associazione culturale che organizza FringeMI, festival di arti performative e dal 2022 il BeatlesMI, giornata di incontri e concerti dedicata ai Beatles.
PER INFORMAZIONI:
GAME OF SFORZA I 50 anni che sconvolsero Milano – Biglietteria del Teatro Menotti








