Milano e la cucina francese condividono un’affinità che si esprime sempre più spesso attraverso nuovi indirizzi gastronomici, bistrot contemporanei e locali capaci di reinterpretare le tradizioni d’Oltralpe. Accanto all’alta cucina e alla pasticceria d’ispirazione parigina, anche la brasserie conquista il proprio spazio nel panorama cittadino: un modello di ristorazione in cui la qualità delle preparazioni incontra un’atmosfera informale, il servizio diventa parte dell’esperienza e il piacere della tavola si accompagna a una naturale eleganza. È in questo scenario che si inserisce Rivoire Brera by Chef Olivier Bonino, il ristorante di via Marco Formentini 9 che porta nel cuore di Brera la tradizione della brasserie francese, interpretandola attraverso una sensibilità contemporanea e un dialogo con la cultura gastronomica italiana.
L’ambizione del progetto è creare un luogo in cui tecnica ed emozione, tradizione e contemporaneità convivano in modo naturale. La cucina diventa così il punto d’incontro tra due culture accomunate dall’attenzione per la qualità, l’artigianalità e il piacere di vivere bene, senza ricorrere a stereotipi e lasciando spazio alla personalità dello chef.


Olivier Bonino, tra le radici francesi e il calore italiano
Al centro del progetto c’è Olivier Bonino, chef e maître pâtissier di origini franco-italiane, nato e formatosi professionalmente a Dijon. Il suo percorso unisce la precisione della scuola francese alla spontaneità e alla generosità delle radici italiane, dando vita a una proposta gastronomica che ricerca un equilibrio tra autenticità e creatività.
L’obiettivo è ricreare a Milano lo spirito di una vera brasserie francese, dove i grandi classici della cucina d’Oltralpe convivono con creazioni originali. Una formula che mette al centro il gusto e la cura delle preparazioni, senza rinunciare a un’atmosfera accogliente, lontana dalla rigidità della ristorazione più formale.
La carta segue la stagionalità e si basa su un’attenta selezione delle materie prime, scelte privilegiando qualità e freschezza e, quando possibile, la prossimità. Le preparazioni vengono realizzate fresche, senza ricorrere a ingredienti congelati, mentre il pane arriva ogni giorno direttamente dalla Francia. Anche il servizio contribuisce a ricreare l’esperienza della brasserie tradizionale: alcune preparazioni vengono infatti completate direttamente al tavolo, riportando in sala il piacere della condivisione e il valore del gesto gastronomico.



Dal foie gras alla crêpe Suzette: il piacere dei classici francesi
La presentazione del ristorante è stata l’occasione per scoprire da vicino la cucina di Olivier Bonino attraverso un menu degustazione incentrato su specialità della tradizione francese, tra cui il foie gras, ingrediente emblematico della gastronomia d’Oltralpe.


Tra gli assaggi, a lasciare il ricordo più piacevole è stata la crêpe Suzette al Grand Marnier, grande classico della pasticceria francese. I profumi agrumati e le note aromatiche del liquore accompagnano un dessert che rappresenta una delle espressioni più riconoscibili della tradizione dolciaria d’Oltralpe, capace di coniugare tecnica, gusto e teatralità.
A completare il percorso, un’altra scoperta degna di nota: la Chartreuse Verte, storico liquore francese alle erbe, caratterizzato dal colore verde intenso e da un bouquet aromatico complesso. Un finale di degustazione dal carattere deciso, che aggiunge un ulteriore tassello al racconto gastronomico del ristorante e invita a guardare oltre i piatti più conosciuti, alla scoperta di prodotti che custodiscono storie e tradizioni.


Rivoire, una storia che parte da Firenze
Dietro il progetto c’è Carmine Rotondaro, imprenditore e advisor strategico nel settore della moda e del lusso, da oltre 25 anni al fianco di importanti realtà internazionali. La sua visione mette in relazione ospitalità, design e patrimonio culturale, con l’intento di valorizzare identità storiche attraverso nuove esperienze contemporanee.
Il riferimento è Rivoire, lo storico caffè di Piazza della Signoria a Firenze, fondato nel 1872 da Enrico Rivoire, italiano di origini francesi. Un’eredità che richiama l’incontro tra culture e che trova nel nuovo indirizzo milanese una diversa espressione, legata alla cucina e all’esperienza della brasserie.
«Rivoire Brera è un punto d’incontro tra due culture che condividono una profonda attenzione per la bellezza, l’artigianalità e il piacere del vivere bene», spiega Carmine Rotondaro. L’intento è portare a Milano l’autenticità della brasserie francese, facendo del ristorante anche un punto di riferimento per specialità francesi ricercate, senza trasformare le due culture in stereotipi.
A Brera, una brasserie da vivere durante tutta la giornata
La scelta di Brera si lega alla natura stessa del progetto. Quartiere dalla forte identità artistica e cosmopolita, rappresenta una cornice adatta a un locale che mette in relazione cultura gastronomica, atmosfera e attenzione ai dettagli. Gli interni conservano alcuni elementi dello spazio preesistente, integrandoli in un nuovo layout pensato intorno all’esperienza della brasserie. L’idea è quella di un luogo da vivere in diversi momenti della giornata: dal pranzo ispirato ai rituali della tavola francese alla cena informale, fino alla possibilità di fermarsi per concedersi un buon piatto in un ambiente curato.
Per la pausa di mezzogiorno è prevista anche una formula business a prezzo fisso, dedicata a chi lavora in zona e desidera un’alternativa per il pranzo. Una proposta che affianca alla dimensione più ricercata della cucina una formula pensata per la quotidianità milanese.
Rivoire Brera by Chef Olivier Bonino si inserisce così nel panorama gastronomico cittadino con una proposta che mette in dialogo la tradizione francese e la sensibilità italiana. Un indirizzo in cui i grandi classici della cucina d’Oltralpe incontrano una visione contemporanea dell’ospitalità, mentre la cura delle preparazioni e il piacere della tavola diventano il filo conduttore di un’esperienza da scoprire nel cuore di Brera.
Rivoire Brera by Chef Olivier Bonino
Indirizzo: Via Marco Formentini 9, 20121 Milano
Orari: dalle 12:00 alle 22:00
Giorno di chiusura: martedì







