Pirandello viene portato sulla scena del PACTA Salone (in via Ulisse Dini 7/A) con la ripresa dello spettacolo IL GIOCO DELLE PARTI dal 24 al 29 marzo prossimi, una produzione PACTA. dei Teatri, con la regia e drammaturgia di Paolo Bignamini e in scena Riccardo Magherini, Annig Raimondi e Alessandro Pazzi.
Pirandello scrive Il giuoco delle parti nel 1918: la trama ruota attorno a un triangolo amoroso che coinvolge Leone Gala, sua moglie Silia e l’amante di lei, Guido Venanzi. Leone, filosofo distaccato e razionale con la passione della cucina, accetta con ostentata indifferenza l’infedeltà della moglie, in una sorta di «gioco delle parti» in cui ciascuno recita un ruolo di fronte a sé stesso e alla società. Silia, insoddisfatta della distaccata indifferenza di Leone e, allo stesso tempo, desiderosa di sempre maggiore libertà, trama per disfarsi del marito coinvolgendo il suo amante Guido in un piano per uccidere Leone. Leone, tuttavia, intuisce le intenzioni della coppia e, con una sottile manipolazione, riesce a invertire le sorti del gioco.
Una rivisitazione drammaturgica a tre personaggi che tiene conto anche della novella Quando si è capito il giuoco da cui la pièce prende le mosse. Emerge, in questo spettacolo, la visione Pirandelliana della realtà: da un lato una ferocia dell’umano, un istinto che cova sotto una cortina che lo imbriglia nelle convenzioni sociali, dall’altro un distacco, una disillusione come difesa da sé e dalla realtà.
“In questa agra commedia, – spiega il regista e drammaturgo Paolo Bignamini – la vita appare beffarda: non si lascia imbrigliare in nessuna forma e, anche se riusciamo ad afferrarla, si rivela un guscio inerte, come quello di un uovo svuotato del suo contenuto, che possiamo solo schiacciare e gettare via. Non ci sono veri vincitori nel gioco delle parti, solo l’amarezza di una condizione condivisa: la rassegnata serenità di Leone Gala cela una vitalità feroce, e l’enigmatica colazione al termine del dramma suggella – non senza una crudele, insistita, ironia – il comune esito esistenziale, un destino dal quale non c’è via di scampo”.
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Orari spettacoli: martedì 24 marzo, giorno di debutto ore 20.45 | mercoledì – venerdì ore 20.45 | giovedì – sabato ore 19.30 | domenica ore 17.30 | lunedì riposo – VERIFICARE SUL SITO GLI ORARI

(Immagini di Emma Terenzio)








