La Milano degli anni ‘60 negli scatti di Virgilio Carnisio

Milano Arte, Cultura e Spettacolo

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Mi sono recato al Museo di Fotografia Contemporanea, situato nella bellissima Villa Ghirlanda di Cinisello Balsamo e facilmente raggiungibile coi mezzi, per visitare la mostra personale dell’autore milanese Virgilio Carnisio, le cui opere sono recentemente entrate a far parte del patrimonio del Museo.
La mostra “Virgilio Carnisio. Milano 1961-1971” racconta, documentandole, quelle realtà di Milano che stavano scomparendo di fronte alla veloce trasformazione urbana e sociale imposta dal boom economico.

Virgilio Carnisio, Milano, Via dei Missaglia 139, 1970

Un classico reportage in bianco e nero attraverso cui Carnisio, con determinazione e affetto, restituisce un ritratto della sua città natale, fissando scorci, volti e mestieri. Infatti, nelle 40 immagini esposte, osserviamo la Milano degli anni Sessanta, con le sue botteghe e osterie, i cortili e le case di ringhiera: realtà vissute ma scomparse che grazie a questo lavoro possono resistere nella memoria collettiva.
Ho trovato questa esposizione molto interessante, un racconto per immagini che posso definire non solo storiche ma anche e specialmente “poetiche”, ove il nostro non poi così lontano passato viene rivissuto con estrema delicatezza.
Mancano purtroppo pochi giorni alla chiusura della mostra (20 gennaio 2019) e, qualora non possiate visitarla, potete sempre richiedere al Museo il libro di Carnisio che comprende oltre le foto esposte una ampia documentazione del suo lavoro.

Fabrizio Capsoni (fotografo e curatore)

Virgilio Carnisio, Milano, Piazza Lega Lombarda 5, 1969

Biografia: Virgilio Carnisio (Milano, 1938) si avvicina alla fotografia nei primi anni Sessanta con l’urgenza di fissare quei luoghi che stavano scomparendo nella sua città, Milano. Inizia un lavoro di documentazione analitica del capoluogo lombardo che tutt’oggi prosegue osservando le radicali trasformazioni in atto nella città. Della fotografia non ha mai fatto una professione, che avrebbe sentito costrittiva, e continua a fotografare ancora oggi per passione. Nel corso degli anni prosegue e affina la sua ricerca nell’ambito del reportage in bianconero di impostazione prevalentemente sociale, indagando diverse realtà, quali la Valsesia, l’Italia, l’Europa, l’Asia, fino all’America. Autore di oltre 25 libri fotografici, ha esposto in oltre 100 mostre collettive e 190 mostre personali in Italia ed all’estero ed è stato recensito sui principali quotidiani e su varie riviste. Le sue fotografie fanno parte di collezioni pubbliche e private.

Virgilio Carnisio, Milano, Via Pepe 2, 1962

La Mostra è visitabile fino al 20 gennaio 2019
Museo di Fotografia Contemporanea – www.mufoco.org
Villa Ghirlanda – via Frova 10, Cinisello Balsamo
Orari:
Da mercoledì a venerdì: 16 – 19
Sabato e domenica: 10 – 13 e 14 – 19
Ingresso libero

(Foto di copertina: Virgilio Carnisio, Milano, La Darsena, 1960)

One Reply to “La Milano degli anni ‘60 negli scatti di Virgilio Carnisio”

  1. Daniele Conserva ha detto:

    Meraviglioso Virgilio Carnisio… poeta del diaframma!!!

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